nasce nel 2014 come brand per una nuova linea di prodotti caseari.

Dopo aver letto un post sui social che raccontava della possibilità di coltivare canapa per uso industriale mi sono incuriosita ed ho cominciato la ricerca e lo studio di questa pianta miracolosa annoverata tra le specie più antiche conosciute dall’umanità.

Un viaggio indietro nel tempo che mi ha portato a collocarne la coltivazione italiana agli inizi del 1900, per l’appunto l’epoca  dei nostri nonni. L’Italia negli anni anni ’30 del secolo scorso è stata la seconda Nazione al mondo per produzione e qualità di Canapa da fibra. I nostri nonni erano i migliori “canapari” del Mondo, lavoravano la fibra interamente a mano, seguendo antichissime tradizioni.

La Memoria è importante, chi dimentica risbaglia, chi non conosce non trova, chi ignora non capisce.

La canapa la si vedeva crescere anche spontaneamente ai bordi delle strade di campagna, nei “fossi” come ricordano gli anziani. La si “respirava” per curarsi le bronchiti e nessuno se ne stupiva. Le nonne la filavano come glielo avevano insegnato le loro nonne; confezionando corredi nuziali di altissimo valore, sì quei lenzuoli e quelle tovaglie che hanno attraversato gli anni e non si sono usurati, che sono arrivati fino a noi come doni preziosi, spesso confusi con il lino poiché non sempre si ha la fortuna di avere una nonna che ti ricorda che quella stoffa in realtà è tela di canapa.

Ed oggi per onorare la memoria di tutti quei nonni e quelle nonne che hanno lavorato duramente nei campi che con orgoglio e mani sapienti, hanno saputo ricavarsi un ruolo importante nella storia e nell’utilizzo di questa pianta, portando il canapificio italiano ad essere quotato in borsa e la fama dei nostri mastri canapari in giro per il mondo; è a loro che dedico questa “Nonna” dal viso candido e rassicurante, una nonna moderna coi capelli verdi raccolti in maniera naturale e fermati da una fogliolina di canapa.

La stessa canapa che usa negli ingredienti delle sue ricette; nei suoi prodotti innovativi e nella scelta dei suoi derivati.

Nonna Canapa è la nonna che tutti avremmo avuto se questa pianta non fosse stata bandita e la coltivazione fosse stata proibita saccheggiando il patrimonio della genetica dei semi italiani; già perché col tempo, oltre a filarla, avrebbero capito che potevano anche nutrirsi dei suoi semi, ed allora ci avrebbero tramandato prodotti agricoli ad altissimo valore ambientale e nutrizionale nonché moltissime ricette e chissà, forse avremmo avuto il primato anche in questo ambito.

Ma nulla è perduto e grazie all’audacia di nuovi agricoltori, di lungimiranti imprenditori e di coraggiosi dottori; oggi possiamo riprendere quel cammino interrotto e cercare di riportare in alto il valore della canapa prodotta in Italia.

 

L’associazione “Gli amici di Nonna Canapa” nasce proprio per perseguire questo nobile scopo e grazie alla collaborazione con altre associazioni e cooperative italiane sorte per promuovere e diffondere la coltura e la cultura della canapa sativa, si colloca in un preciso ambito ed utilizzo di questa pianta.

 

Vostra,

Nonna Canapa

Nonna Canapa

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